Castagne in friggitrice ad aria

Le castagne in friggitrice ad aria sono un modo pratico per preparare in casa le classiche caldarroste, con il loro profumo inconfondibile e il sapore dolce che le rende uno dei piaceri più apprezzati dell'autunno. Con pochi accorgimenti si possono ottenere castagne ben cotte, morbide all'interno e con una buccia che si stacca più facilmente. Perfette da gustare ancora calde, magari nelle giornate più fresche, sono una preparazione semplice che non richiede particolari attrezzature. Per questa ricetta ho utilizzato dei marroni non troppo grandi, una varietà di castagne particolarmente apprezzata per la polpa dolce e la buona consistenza. Come preparare castagne morbide e facili da sbucciare Uno degli aspetti più importanti nella preparazione delle castagne è riuscire a ottenere una polpa morbida senza seccarla eccessivamente durante la cottura. Prima di metterle in friggitrice ad aria si possono utilizzare due metodi: una breve sbollentatura oppure un ammollo in acqua. Entramb...

Pappardelle al ragù di cinghiale


Un piatto a base di selvaggina, tipico della nostra cucina italiana.
Come tante ricette che seguono la nostra tradizione, non ne esiste una precisa, ognuno tende a cucinarla nel modo in cui gli è stata tramandata.
La carne di cinghiale, come tutta la selvaggina, ha bisogno di una lunga lavorazione.
Anche la marinatura con odori e spezie, richiede l'uso di un buon vino rosso, io ho usato un Rosso di Toscana.
Le pappardelle a mio avviso sono le più indicate, io le ho spianate a mano, ma si possono usare anche comprate fresche, penso che per questo tipo di piatto la pasta fresca sia la più adatta.

PREPARAZIONE E TEMPI DI COTTURA: 
Preparazione: 3 ore circa+ il tempo della marinatura.
4 porzioni. 

INGREDIENTI: 
    • 1 kg di cinghiale già pulito e tagliato a pezzetti.
    • 700 gr circa di pappardelle fresche.
    • Odori, sedano carota e cipolla.
    • 1 rametto di timo.
    • 2-3 rametti di salvia.
    • 10-15 foglie di alloro.
    • 2 cucchiai di bacche di ginepro.
    • 5-6 rametti di rosmarino.
    • 2-3 bucce tagliate di un limone.
    • 3 spicchi d'aglio.
    • 4-5 cucchiai di pepe nero in grani.
    • 1 cucchiaino di chiodi di garofano.
    • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro.
    • 1 bottiglia di vino rosso.
    • Sale q.b.
    • Olio extravergine di oliva q.b.

PROCEDIMENTO: 
Marinare il giorno prima la carne di cinghiale inserendola in un recipiente capiente con sedano, carota, cipolla tagliate a pezzetti, il rametto di timo, 5-6 foglie di salvia, 5-6 foglie di alloro, 2 cucchiai di bacche di ginepro, 3 rametti di rosmarino, 2 bucce di un limone, 2 spicchi d'aglio, 3 cucchiai di pepe nero in grani e 1 cucchiaino di chiodi di garofano, coprire il tutto con il vino rosso inserire in frigorifero coperto con un piatto o della pellicola e lasciar marinare per almeno una notte.
Dopo che la carne è marinata, lavarla bene sotto l'acqua e inserirla in un tegame sul fuoco lasciandone spurgare il liquido.
In un altro tegame profondo e capiente inserire olio extravergine di oliva, un battuto di sedano, carota, cipolla, 2 rametti di rosmarino, qualche foglia di alloro, 3-4 foglie di salvia,1 buccia di limone, e uno spicchio d'aglio (io non uso il battuto della marinatura).
Aggiungere la carne di cinghiale e 1 cucchiaio di pepe nero in grani, far rosolare il tutto per circa 30 minuti, inserire 1 bicchiere di vino rosso lasciandolo sfumare.
Incorporare il sale, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro e coprire tutto con acqua.
Abbassare il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e lasciar ritirare molto lentamente (io ho impiegato circa 3 ore).

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