Tartine con crema di robiola, gorgonzola e prosciutto crudo

Queste tartine con crema di robiola, gorgonzola e prosciutto crudo sono un antipasto ricco di sapore, perfetto da servire durante un aperitivo, un buffet o nelle occasioni di festa. La crema si prepara in pochi minuti frullando insieme i formaggi e il prosciutto crudo, ottenendo una consistenza morbida e omogenea. La giardiniera tagliata a julienne, la maggiorana e il pepe rosa completano ogni tartina con una piacevole nota aromatica e leggermente acidula. Come ottenere tartine perfette Per un risultato perfetto: Togli i formaggi dal frigorifero qualche minuto prima di prepararli. Frulla bene tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia. Spalma la crema poco prima di servire. Decora le tartine solo all'ultimo momento. Porzioni: 20 tartine Tempo di preparazione: circa 15 minuti Ingredienti 5 fette di pane per sandwich 100 g di prosciutto crudo 200 g di robiola 150 g di gorgonzola Maggiorana q.b. Pepe rosa macinato q.b. Giardiniera di verdure...

Pappardelle al ragù di cinghiale


Un piatto a base di selvaggina, tipico della nostra cucina italiana.
Come tante ricette che seguono la nostra tradizione, non ne esiste una precisa, ognuno tende a cucinarla nel modo in cui gli è stata tramandata.
La carne di cinghiale, come tutta la selvaggina, ha bisogno di una lunga lavorazione.
Anche la marinatura con odori e spezie, richiede l'uso di un buon vino rosso, io ho usato un Rosso di Toscana.
Le pappardelle a mio avviso sono le più indicate, io le ho spianate a mano, ma si possono usare anche comprate fresche, penso che per questo tipo di piatto la pasta fresca sia la più adatta.

PREPARAZIONE E TEMPI DI COTTURA: 
Preparazione: 3 ore circa+ il tempo della marinatura.
4 porzioni. 

INGREDIENTI: 
    • 1 kg di cinghiale già pulito e tagliato a pezzetti.
    • 700 gr circa di pappardelle fresche.
    • Odori, sedano carota e cipolla.
    • 1 rametto di timo.
    • 2-3 rametti di salvia.
    • 10-15 foglie di alloro.
    • 2 cucchiai di bacche di ginepro.
    • 5-6 rametti di rosmarino.
    • 2-3 bucce tagliate di un limone.
    • 3 spicchi d'aglio.
    • 4-5 cucchiai di pepe nero in grani.
    • 1 cucchiaino di chiodi di garofano.
    • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro.
    • 1 bottiglia di vino rosso.
    • Sale q.b.
    • Olio extravergine di oliva q.b.

PROCEDIMENTO: 
Marinare il giorno prima la carne di cinghiale inserendola in un recipiente capiente con sedano, carota, cipolla tagliate a pezzetti, il rametto di timo, 5-6 foglie di salvia, 5-6 foglie di alloro, 2 cucchiai di bacche di ginepro, 3 rametti di rosmarino, 2 bucce di un limone, 2 spicchi d'aglio, 3 cucchiai di pepe nero in grani e 1 cucchiaino di chiodi di garofano, coprire il tutto con il vino rosso inserire in frigorifero coperto con un piatto o della pellicola e lasciar marinare per almeno una notte.
Dopo che la carne è marinata, lavarla bene sotto l'acqua e inserirla in un tegame sul fuoco lasciandone spurgare il liquido.
In un altro tegame profondo e capiente inserire olio extravergine di oliva, un battuto di sedano, carota, cipolla, 2 rametti di rosmarino, qualche foglia di alloro, 3-4 foglie di salvia,1 buccia di limone, e uno spicchio d'aglio (io non uso il battuto della marinatura).
Aggiungere la carne di cinghiale e 1 cucchiaio di pepe nero in grani, far rosolare il tutto per circa 30 minuti, inserire 1 bicchiere di vino rosso lasciandolo sfumare.
Incorporare il sale, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro e coprire tutto con acqua.
Abbassare il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e lasciar ritirare molto lentamente (io ho impiegato circa 3 ore).

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