Trippa alla fiorentina

Ci sono piatti che raccontano la cucina di un territorio meglio di tante parole, e la trippa alla fiorentina è sicuramente uno di questi. Una preparazione profondamente legata alla tradizione popolare toscana, nata da una cucina che sapeva valorizzare ogni parte dell'animale, senza sprechi e con ingredienti semplici. Le frattaglie, lo sappiamo, non incontrano il gusto di tutti. C'è chi non riesce proprio ad apprezzarle e chi, invece, davanti a un bel piatto di trippa fumante, con il suo sugo saporito e una fetta di pane toscano abbrustolito, ritrova sapori familiari e ricordi di una volta. È una di quelle preparazioni che difficilmente lasciano indifferenti: o si amano oppure si preferisce passare ad altro. Come accade per tutte le ricette tradizionali, anche la trippa alla fiorentina conosce piccole varianti da famiglia a famiglia . C'è chi aggiunge il prezzemolo al battuto, chi preferisce un sugo più abbondante, chi la lascia cuocere più a lungo e chi modifica legger...

Patate sabbiose alla nepitella in friggitrice ad aria


Le patate sabbiose alla nepitella in friggitrice ad aria sono un contorno semplice e profumato, con una superficie dorata e leggermente croccante grazie alla panatura di pangrattato e Parmigiano Reggiano.

Io le ho preparate utilizzando patate novelle già cotte al vapore, tagliate a metà e condite con poco olio, sale, pepe, Parmigiano, pangrattato e nepitella fresca. Si può però utilizzare qualsiasi tipo di patata: basta tagliarla a tocchetti non troppo grandi e precuocerla in acqua o al vapore, senza arrivare alla cottura completa, perché terminerà di cuocere nella friggitrice ad aria.

Come ottenere patate sabbiose dorate e croccanti

Per un risultato perfetto:

  • Se utilizzi patate novelle già cotte al vapore, come ho fatto io, tagliale semplicemente a metà.
  • Se utilizzi altre patate, tagliale a tocchetti non troppo grandi e precuocile in acqua o al vapore.
  • Non portare le patate a cottura completa: devono essere leggermente tenere ma ancora ben compatte.
  • Dopo la precottura scolale molto bene e lasciale asciugare.
  • Utilizza solo un filo di olio, sufficiente a far aderire bene la panatura.
  • Distribuisci uniformemente pangrattato, Parmigiano Reggiano e nepitella fresca.
  • Mescola delicatamente per rivestire le patate senza romperle.
Porzioni: circa 2-3
Tempo di preparazione: circa 10 minuti, esclusa l'eventuale precottura delle patate
Tempo di cottura in friggitrice ad aria: circa 20 minuti

Ingredienti

  • 500 g di patate
  • 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Pangrattato q.b.
  • Nepitella fresca q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Quali patate utilizzare

Io ho utilizzato 500 g di patate novelle già cotte al vapore, che ho scolato e tagliato a metà.
La ricetta può essere preparata anche con qualsiasi altro tipo di patata. In questo caso tagliale a tocchetti non troppo grandi e precuocile lessandole oppure cuocendole al vapore.
È importante non portarle a cottura completa: devono iniziare ad ammorbidirsi ma rimanere ancora compatte, perché termineranno la cottura nei successivi 20 minuti in friggitrice ad aria.
Dopo la precottura scolale molto bene e lasciale asciugare prima di procedere con il condimento.

Procedimento

  1. Se utilizzi patate novelle già cotte al vapore, scolale bene e tagliale a metà.
  2. Se parti da patate crude, tagliale a tocchetti non troppo grandi e precuocile in acqua oppure al vapore, fermandoti prima che siano completamente cotte. Scolale accuratamente e lasciale asciugare.
  3. Trasferisci le patate in un recipiente e aggiungi un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe.
  4. Trita finemente la nepitella fresca e aggiungila alle patate.
  5. Unisci i 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato e il pangrattato, quanto basta per creare una leggera panatura sulla superficie.
  6. Mescola delicatamente fino a quando le patate saranno rivestite uniformemente dal composto di pangrattato, Parmigiano e nepitella.

Cottura in friggitrice ad aria

  1. Sistema le patate nel cestello della friggitrice ad aria e spruzzale leggermente con olio extravergine di oliva.
  2. Cuocile a 200°C per circa 20 minuti, mescolandole delicatamente almeno tre volte durante la cottura, facendo attenzione a non rompere le patate e a non staccare eccessivamente la panatura.
  3. A fine cottura le patate dovranno essere morbide all'interno e avere all'esterno una panatura sabbiosa, dorata e leggermente croccante.
  4. Servile calde, lasciandole eventualmente riposare qualche minuto prima di portarle in tavola.

Quanto devono cuocere le patate sabbiose?

Se utilizzi patate crude, devi prima precuocerle in acqua o al vapore senza arrivare alla cottura completa. Il tempo di questa prima fase dipende dal tipo di patata e dalla grandezza dei tocchetti: scolale quando iniziano a diventare tenere ma sono ancora ben compatte.
Una volta condite con olio, pangrattato, Parmigiano e nepitella, cuocile in friggitrice ad aria a 200°C per circa 20 minuti. Durante questa seconda fase termineranno la cottura e la panatura diventerà dorata e croccante.
I tempi indicati sono quelli che ho utilizzato con la mia friggitrice ad aria, ma possono variare leggermente in base al modello, al tipo di patata e alla grandezza dei pezzi. Ti consiglio di controllare sempre la cottura prima di terminare la ricetta.

Consigli

Se non utilizzi patate novelle già pronte, fai particolare attenzione alla precottura: le patate non devono essere già completamente morbide, altrimenti durante i successivi 20 minuti in friggitrice ad aria potrebbero rompersi.
Dopo averle lessate o cotte al vapore, scolale molto bene e lasciale asciugare. Una superficie poco umida permette alla panatura di aderire meglio e di diventare più croccante.
Il pangrattato va aggiunto quanto basta per creare una copertura leggera: non deve formare uno strato spesso. Il Parmigiano Reggiano aggiunge sapore e contribuisce alla doratura.
Usa poco olio: deve aiutare pangrattato e Parmigiano ad aderire alle patate senza appesantire la panatura.
Anche con il sale è meglio non esagerare, perché i 30 g di Parmigiano Reggiano contribuiscono già alla sapidità.
La nepitella fresca, tritata e mescolata direttamente alla panatura, dà alle patate il loro caratteristico profumo e le rende un'alternativa alle più classiche patate aromatizzate con rosmarino.

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